lunedì 18 maggio 2015

Un viaggio a Roma e dintorni...




alla scoperta di giardini nascosti !!


La Signora delle rose.

Il primo giardino è stato quello di Maresa del Bufalo a Valleranello, un giardino dedicato alle rose, tra i quattro roseti più belli d'Italia.
Un migliaio di rose antiche e meno antiche. Rose ovunque ed ogni albero del giardino è un supporto per una rosa Rambler.
C'è la via delle rose Muscate, la piazza delle Bourboniane, un gruppo di Galliche, tantissime Alba, Damascene, Centifolia e tante altre che si intrecciano tra loro e salgono su alberi di rosacee: peri, meli, ciliegi…ma non solo.
C'è un Liriodendrum Tulipifera che sostiene abbracciandola una rosa noisette, ma l'abbraccio più armonioso è quello rosa - lilla tra i fiori della Melia Atzederach (albero dei rosari) e di una multiflora rosa.
I loro profumi combinandosi creano una speciale fragranza.
Un giardino da visitare in maggio, perché molte rose antiche ci regalano una sola fioritura, e nelle prime ore del mattino quando la luce e la temperatura esaltano la loro bellezza ed il loro profumo!


"Sally Holmes"




Melia e multiflora rosa








Rosa  Maresa del Bufalo




Un secondo giardino è quello di Antje Presti, particolarmente dedicato alle tappezzanti , non molto grande, curatissimo e la proprietaria ci tiene che venga visitato al momento giusto, con 
calma ed ha i suoi buoni motivi…
Antje Presti con 35 anni di cure ed amore ha fatto rivivere a Trigonia, nell'anonima campagna romana, un giardino legato sentimentalmente alla sua terra, la Germania, ai suoi boschi e al suo mondo che sicuramente si è portata dentro.
Il giardino botanico dei primi anni si è trasformato nel tempo in un parco ombroso ricco di piante di alto fusto.Questo giardino mi ha fortemente emozionata perché evoca visioni di boschi, con radure illuminate dai raggi filtrati del sole, un momento di rara suggestione , molto vicina alla mia idea di giardino.

Protetto da tutte quelle fronde intrecciate e misteriose è regno di molti uccelli: un concerto a più voci che sorprende per intensità.
Su alcune mensole del suo soggiorno troneggiano collezioni di uova di vari uccelli!


L'emozione è cresciuta stando accanto ad Antje durante la visita. Conosce ogni più piccolo angolo del suo amato giardino, descrive con dolore i danni causati dall'ultima tromba d'aria che ne ha sconvolto l'armonia e la luce.










Nei mesi invernali Antje utilizza in modo sapiente i frutti del suo bosco trasformandoli in marmellate, canditi e dolcetti.  Abbiamo parlato di nespole e cornioli.




Ho visto ciuffi di Silene (lychnis), tante varietà di felci, una portata da lei da Amburgo, ellebori che circondavano il tappeto di Dicontra e della fantastica helxine soleroil che si piegava sotto i nostri passi, ma si rialzava appena sollevavi il piede..
Antje è riuscita a realizzare in nemmeno un ettaro di terreno qualcosa di nuovo, di raro da quelle parti, qualcosa di speciale come speciale è lei!


Il terzo giardino si trova vicino ad Ostia, un bon-bon, graziosissimo, in piccolo la copia di quello di Maresa del Bufalo di cui la proprietaria Simona de Persio è amica e allieva. 
Mi ha trasmesso la gioia che può derivare dalla speranza che anche un giardino di una villetta a schiera, proprio come la mia, può diventare una meraviglia con opportuni suggerimenti.












Nei giorni successivi abbiamo visitato villa d'Este a Tivoli e il Roseto comunale di Roma .
In quest'ultimo si svolgeva proprio in questi giorni il Premio Roma.
Il roseto della Capitale è situato vicino al Circo Massimo.
L'area dove ora fiorisce il roseto era sede dal III secolo a.C. di un tempio di Flora . Dal 1645 divenne il cimitero ebraico . Dal 1950 il Comune in accordo con la comunità ebraica decise di ricreare il roseto nell'area attuale. Non fu dimenticata l'antica destinazione, infatti i vialetti che dividono le aiuole delle collezioni di rose disegnano in pianta una menorah, il candelabro ebraico a sette braccia.
Attualmente vi si trovano circa 1100 diverse varietà di rose.













Alcune fontane di Villa d'Este











4 commenti:

Anonimo ha detto...

Che meraviglia!!
Roma è stupenda e unica . Quando il viaggio ti porta anche nei suoi angoli più segreti , ti resteranno per sempre negli occhi e nel cuore l'emozione e la magia dei suoi colori e dei suoi profumi.
Ti abbraccio e a presto.
Marina di Genova

annamelie ha detto...

Quanti giardini e quanta passione in queste donne! Quello di Antje Presti, in particolare, sembra proprio un giardino incantato ..ti aspetti quasi che fra i cespugli spunti un cappello a punta o un paio di ali di fata :)

Alicia ha detto...

QUE HERMOSURA!!!1
LINDA EPOCA PARA LOS JARDINES..
DIVINAS...
SALUDITOS

Elisa Maria ha detto...

Uno spettacolo stupendo.. è proprio vero che intorno a noi ci sono delle perle di bellezza che andrebbero visitate, spesso si cercano i posti più grandi e maestosi quando la semplicità è sempre la cosa che lascia le sensazioni più piacevoli :) Bel blog, un abbraccio! :)